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tracce 2 prima puntata
Dopo il viaggio in Giappone e le riunioni di scuse coatte in cui i vecchi direttori generali furono costretti a coprirsi di fango e ad umiliarsi di fronte ad una massa di facinorosi starnazzanti fomentati dai soliti noti( sappiamo che a Roma Minganti e signora fecero un gran lavoro in tal senso, coadiuvati da Geracitano), per portare a termine il golpe occorreva muovere la base dei membri e fare credere al Giappone che le persone che seguivano i golpisti erano molte di piu’ di quanto non fossero in realta’. Facciamo un passo indietro: i dissidenti della seconda metà del 2001 cominciarono ad organizzarsi ed a scambiarsi informazione sul “nemico” via internet e per questo motivo fondarono un gruppo denominato “Soka Group”. Questo gruppo in primis era clandestino: vi partecipavano oppositori dei direttori generali, calunniatori, traditori e persone a cui avevano tolto o abbassato la responsabilità. Parallelamente in Emilia Romagna, luogo natale di personaggi come Patrizia Porretto, e quindi culla di distorsioni dottrinali gravissime, i dissidenti cominciarono ad organizzarsi prendendo contatti con i vertici milanesi corrotti. E’ noto infatti come, nonostante i consigli della dirigenza giapponese Pierpaolo Giuseppe Muzzolon, allora Ministro di Culto del nostro Istituto, abbia inviato il testo della risoluzione di Tokyo ad un personaggio chiave di tutta la vicenda al responsabile di territorio Emiliano Valdo Immovilli. Quest’episodio dimostra come i vertici del nostro Istituto tenessero contatti con la base rivoluzionaria di tutto il movimento anti Kaneda. Ed è proprio dai movimenti di questi responsabili emiliani che nasce Tracce 2, il famoso e famigerato gruppo di Yahoo. Il periodo preciso risale alla fine di febbraio del 2002. La creazione di questo gruppo è stata una mossa talmente azzeccata al punto da sembrare partorita dalla mente di un sociologo esperto in movimenti religiosi. Dire che i vertici dell’IBISG erano estranei a questa vicenda è dichiarare il falso. Tra i fondatori figura la Sig.ra Cristina Sereni di Modena, nome sul web Jalla, la quale oltre che fare la traduttrice per il Nuovo Rinascimento scriveva prima, ha scritto durante e ha continuato a scrivere fino ai giorni nostri articoli di fede sul Nuovo Rinascimento. Con l’occasione ve ne forniamo una piccola raccolta. Questa Signorina in realtà era una sorta di segretaria del famigerato Tommaso Olivari, autore di quella famosa esperienza che abbiamo pubblicato stile “Le mie Prigioni”, ma nella quale l’autore ha dimenticato di spiegare dettagliatamente i motivi della sua rimozione dalle responsabilità. Motivi che abbiamo dettagliatamente riferito in una precedente puntata. La Sig.ra Sereni durante il periodo “caldo” organizzava nella villa di un membro dei fine settimana per Tommaso Olivari, durante i quali costui forniva guide di fede. Considerando la sua eticità ed il suo ben noto autoreferenzialismo, possiamo ben immaginare quali fossero i contenuti di queste mirabolanti guide. Insieme ai fondatori Valdo Immovilli, Cristina Sereni,Zeno Panarari e Marco Bartolotti subentrò immediatamente l’allora Ministro di Culto Pierpaolo Muzzolon, seguito da Titta Malusardi e dal redattore del Nuovo Rinascimento Stefano Niccoli. Via via si aggiunsero la moglie di Muzzolon, Maria Cerruti, responsabile di area milanese, Giulio Mario Rampelli che possiamo considerare l’uomo di Minganti che si occupava della mailing list (per lo meno all’inizio era così) e via via fino ad arrivare agli attuali responsabili giovani come il viterbese Francesco Mecorio, nome in codice Cescolinus. Non poteva mancare in questo salotto infernale Claudio Micheli, alias Nichiren 22, colui che aveva scritto quella famosa lettera di attacco ai vecchi direttori generali ed a cui i traditori Yugi Matsunaga e Maura Serafini, già dipendenti del Kaikan di Milano e di Firenze, fornirono gli indirizzi oltre che mail anche di casa dei vari membri destinatari della missiva. Avendo visto a volo di uccello il nome di qualche partecipante sarebbe pura follia affermare che dietro l’operazione “Tracce 2” non ci fossero i vertici marci del nostro Istituto. Tale affermazione la possiamo provare attraverso la pubblicazione di tre tipi di documenti: una piccola raccolta degli scritti di Titta e Muzzolon, copia di una mail intercorsa tra Andrea Bottai e Muzzolon nella quale i due, entrambi membri del Consiglio Nazionale del nostro Istituto, decidevano se pubblicare o no su Tracce 2 un certo documento del Consiglio Nazionale. Terzo una mail in cui Muzzolon chiedeva ad uno dei fondatori di Tracce una sorta di documento – apologia della medesima mailing list - da presentare al Consiglio Nazionale per spiegare esattamente cosa facesse Tracce. Un’ulteriore prove della connivenza tra i fondatori di Tracce e i membri marci del Consiglio Nazionale l’abbiamo se riflettiamo sulla “strana coincidenza” del fatto che, dopo le nuove nomine del 2004, quelle per intenderci dei nuovi direttori generali e dell’inizio dell’iter burocratico per avere Nakajima come Presidente dell’IBISG, Cristina Sereni prese l’iniziativa di chiudere la lista stessa. Poiché invece, in seguito a fatti che analizzeremo successivamente, alcuni dei vecchi traccini o degli aficionados vollero tenere la lista aperta. A quel punto la Sereni si ritirò e “misteriosamente” sparirono tutti gli scritti dei vari Malusardi, Muzzolon, Jeran, Nino La Piana e compagnia bella. Dal punto di vista dell’ortodossia del Buddismo di Nichiren Daishonin praticato nella scuola Fuji, da cui deriva la Soka Gakkai, Tracce era il luogo su cui riversare tutte le proprie idee personali e tutti i propri aborti dottrinali. Non solo, ma spesso veniva gettato fango sul Presidente Ikeda, ed i Ministri di Culto che lì erano presenti non si sono mai sognati di dire ai calunniatori: “Non ti permettere Ikeda è il mio Maestro!”. Questa fogna dottrinale ha avuto il “merito” di creare una nuova dirigenza, non solo nel nostro Istituto, ma anche nella Nichiren Shu. Una Responsabile di Gruppo di Cremona di cui nelle prossime puntate racconteremo la storia, insieme a quella della sua degna Responsabile di Capitolo Sira De Carolis, ha fatto carriera ed è diventata uno dei pezzi grossi della Nichiren Shu Italia. Qui finisce la prima parte della storia di questa mailing list, che così grande ruolo ha avuto nel golpe che stiamo descrivendo, da essere citata in positivo in uno studio della Professoressa Maria Immacolata Macioti, studio che riguarda il nostro Istituto e che grande ruolo ha avuto nell’insediamento dell’attuale dirigenza. Alla luce di quanto pubblicato, documenti compresi, ben si capisce come mai tali personaggi non debbano in alcun motivo essere considerati Responsabili della Soka Gakkai, e come mai sempre più persone non siano più disposte a tollerarne gli abusi. Approfittiamo dell’occasione per ribadire che per queste persone i giorni felici e prosperi stanno per finire per sempre. Piccola considerazione finale: alla luce di quanto si scriveva su Tracce e di cosa scriveva Giulio Mario Rampelli nella medesima Mailing List ci si spiega come la maggior parte dei Responsabili nominati nell’area di competenza del Rampelli fossero e siano attualmente completamente fuori di testa. A proposito del Rampelli, l’amico ha tenuto in piedi per anni un Blog: buddastreet.blogspot.com . Che cosa strana, in questo Blog insieme ad alcuni dei traccini storici come Valdo Immovilli o Lucia Confalonieri, ci scrivevano di nascosto anche dei redattori di Buddismo e Società e del Volo Continuo dei quali abbiamo riconosciuto perfettamente lo stile. Stranamente questo Blog, dopo un anno di inattività (guarda a caso l’anno in cui il Cesnur si stava occupando nel nostro Istituto e dei dissidenti) è stato chiuso. Caso strano questa decisione di chiudere è partita dopo che si è avviata la ricerca del Cesnur a Torino. Chissà se qualcuno dei marcioni romani (Minganti si da del Tu con Zoccatelli), ha consigliato al Giulio Mario Nazionale di chiudere il Blog. Se gente di questo livello umano ed etico pensa ancora di poterci prendere ancora per il culo …
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