Vi è mai
capitato di volervi iscrivere ad un circolo sportivo, magari un
circolo di tennis?Vi recate a visitarlo, vi piace, pagate la quota
di iscrizione ed iniziate a frequentarlo.Dopo qualche tempo il
proprietario decide di convertire i campi da tennis in campi da
calcetto;voi andate in Direzione a dire la vostra, dite che non
siete contenti, che vi eravate iscritti perpoter giocare a tennis,
che la decisione del proprietario vi impedisce di svolgere il vostro
sport preferito e che vi sentite truffati perchè non vi era stato
detto che di lì a poco quel circolo di tennis sarebbe diventato
un’altra cosa rispetto al luogo ove vi eravate iscritti e per cui
avevate pagato.Sembra buffo ma stiamo parlando di una situazione
perfettamente sovrapponibile alla nostra adesione all’
IBISG.Aderiamo ad un istituto che si professa apolitico per statuto,
ma che ormai di apolitico non ha proprio nulla.
Enzo
Cursio, l’ uomo che ha
usato i membri di Roma per farsi votare alle penultime elezioni
comunali, e per questo ha costituito una cordata fatta di
responsabili di territorio e di area che si sono impegnati a
sostenerlo, racimolando voti tra i loro membri, è stato nominato
nel “comitato centrale” delle pubbliche relazioni dell’
IBISG. Questo vuol
dire inequivocabilmente una sola cosa: dietro l’ affaire Cursio
c’erano, e ci sono, gli attuali vertici di questo istituto.
Se
Tamotsu & co fossero stati estranei alla vicenda, ne avrebbero preso
doverosamente le distanze,con
i fatti e non
con tiepidissimi quanto inconsistenti inviti, e soprattutto non
avrebbero dato un così importante incarico ad una persona che ha
dimostrato, insieme ad i suoi complici responsabili di territorio ed
area, di non aver capito una sillaba dei valori della Soka Gakkai e
dei principi etici ad essi relativi.Invece,
oltre che imporci tali loschi figuri, il prode Nakajima ci prende
anche per i fondelli infatti, nei suoi editoriali su NR a ridosso
delle ultime elezioni, questi ha raccomandato ai membri di non usare
l’ istituto per fini politici… e poi mette Cursio nel direttivo
delle PR!!!.
Ma quanto si
crede furbo il Nakajima? Chissà se nel natio Giappone è stato
allevato a pane e volpe… E ovviamente, dato che di pane e
volpe stiamo parlando, questi personaggi si sono guardati bene
dall’ annunciare questa nomina durante la consulta tenutasi ieri a
Firenze. Anche i degni soci di Nakajima, ossia Minganti, Geracitano
e i loro degni discepoli e/o seguaci si credono proprio allevati a
pane e volpe, e dato che di questo si nutrono ancora, pensano
di poter fregare chi paga i loro lauti stipendi con le offerte che,
con grande sacrificio, mette da parte in questo periodo di
grandissima crisi economica, magari risparmiando sulle proprie
necessità.Quale dignità, quale cuore, e soprattutto quale fede
pensano di avere questi personaggi?
Tempo fa
sono andati da un responsabile pugliese che di professione fa il
politico e lo hanno invitato a lasciare la responsabilità o la
carriera politica. Fortunatamente costui era ben informato riguardo
l’affaire Cursio ed è stato in grado di risponder loro a tono.Chissà
se gli ha cantato la canzoncina di Alberto Sordi:”…ve c’hanno mai
mannato a quer paese?...”
Quel che è
certo è che dalla gestione autoritaria di Kaneda e Littera siamo
passati a quella ambigua e politica di Tamotsu, Minganti, Geracitano
& co, o per meglio dire, l’ ultima ha scalzato la prima, non per
attaccamento ai membri o per una questione di fede, ma per potersi
fare meglio gli affari propri. E questo concetto ormai è chiaro
anche a chi, pervicacemente, vuole mantenere la propria
costituzionale miopia.
Forse è
arrivato il momento di spendere due parole riguardo il gentilissimo
metodo di allontanamento dalla responsabilità operato nei confronti
di chi come me ha avuto il coraggio di segnalare le sconcezze a cui
stava assistendo. Sentite un po’ la mia storia: un responsabile di
territorio, tale Marco de Pascale, mai visto ne’ conosciuto in vita
mia, appena scoprì questo sito, si affrettò a scrivere a Leonardo
Vinci, webmaster di Sokarinnovamento, alcune mail di cui in una,
datata 8 luglio 2006, diceva di aver contattato il responsabile di
area uomini Alberto Aprea e Roberto Minganti per sollecitare un
confronto con noi sui temi che trattavamo, e che Aprea stava
organizzando un incontro tra me e Tamotsu (da me non richiesto e di
cui ero totalmente all’ oscuro). Noi eravamo agli inizi e non
avevamo ancora affrontato la questione politica sul sito.Subito dopo
aver pubblicato il materiale riguardante il Caso Cursio, ivi
compresa una lettera di un membro che spiegava come Marta Bonomo
andasse tra i membri a raccattare voti per il nostro campione,
durante un consiglio nazionale svoltosi a Trets nell’ agosto 2006, i
coniugi Minganti parlarono per la prima volta di Sokarinnovamento
mostrando una grande preoccupazione. Caso strano, a quel Trets era
presente anche Alberto Aprea, allora mio responsabile di area, il
quale sulla carta non aveva nessun titolo per partecipare a quel
corso dato che all’epoca non ricopriva alcuna carica nazionale.
Subito dopo,oltre che organizzare una riunione alle mie spalle
capeggiata proprio da Alberto Aprea, questa allegra brigata mi fece
telefonare dal mio responsabile di Hombu per farmi chiedere per
quale motivo avessi lasciato la responsabilità…che naturalmente mai
mi ero sognato di lasciare. Ovviamente, dato che avevo fondato
questo sito, non potevano dirmi direttamente che mi toglievano la
responsabilità, altrimenti avrebbero usato i metodi della vecchia
gestione, ed immaginavano benissimo che lo avrei scritto e
strombazzato ai quattro venti.Fortunatamente Marco de Pascale non ha
dimostrato di mangiare pane e volpe come i suoi superiori,
visto che, quella famosa mail, dove dichiarava di aver contattato
Minganti ed Aprea, l’ ha scritta all’ indirizzo di posta
elettronica di Sokarinnovamento di cui io, come proprietario, avevo
ed ho la password di accesso. Pertanto oggi posso dichiarare, senza
alcun tema di smentita, di sapere sulla mia pelle come agiscono
questi gestori ed i loro seguaci nei riguardi di chi segnala le
schifezze che mettono in opera. Il tutto alle spalle dei poveri
membri che finanziano questo squallido teatrino con il loro Zaimu. E
soprattutto chi c’è realmente dietro la gentile modalità di
allontanamento messa in atto nei miei confronti…
Dato che
questa gestione, nei fatti, è autoritaria quanto e/o più della
precedente,ma invece di perseguire gli interessi dei membri pensa
solo a farsi i propri, oggi chi agisce secondo i veri principi
ispiratori della Soka Gakkai viene messo in punizione, chi li viola
sotto l’egida degli attuali responsabili di questo istituto viene
premiato (vedi promozione di Enzo Cursio).Per concludere, quale
fede possono trasmetterci, quali valori possono insegnarci, come
possono sostenerci persone che tradisconogli ideali
che raccontano di avere abbracciato? Quale coerenza con il Gosho e
quale coerenza con le indicazioni del presidente Ikeda costoro
dimostrano di applicare? O forse, visto che si nutrono di pane e
volpe pensano di poterci prendere per i fondelli ancora a lungo?
Con quali
aggettivi potremmo, allora, definire i responsabili dell’ attuale
gestione dell’ IBISG che sostengono e collaborano con il
prode Vincenzo Cursio da Tramutola nelle sue porcherie a danno dei
membri, ed i loro degni accoliti che eseguono senza ragionare con
la propria testa e/o discutere le direttive da questi
promulgate? ……………………………………………………………(spazio per i vostri aggettivi).Personalmente
penso che Luigi Veroi abbia profondamente ragione nel restringere la
scelta tra Rigidi o Illusi,Codardi o Traditori…
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