Se siete persone accorte verso la
vostra fede, sicuramente parteciperete alle riunioni della “Shu
Gakkai” ovvero, del nostro istituto camuffato da Soka Gakkai ...(e
considerando la nuova traduzione del titolo “le persecuzioni che
colpiscono il santo”,questa non è semplicemente una infelice
battuta) Ad una vostra lettura del Gosho o ad una richiesta di
spiegazione su un principio Buddista vi verrà risposto: “ il Gosho è
ormai superato, ha più di 700 anni, non è più attuale!”. Provate a
chiedere quanto sia importante lo STUDIO per un praticante del vero
Buddismo di Nichiren Daishonin, si avete capito bene: “vero
Buddismo” e “Daishonin”. Valutate se le risposte vi
soddisfano, altrimenti risolvete i vostri dubbi con altre domande.
Chiedete quale senso abbia
spendere soldi per le nuove traduzioni del Gosho se ormai non serve
più allo studio, d'altronde, se uno possiede un mezzo,
un'automobile, di molti anni fa non spende certo dei soldi per
ripararla...... la butta via e ne compra un'altra. Allora, perché ci
si affanna a “riparare” un Gosho non più attuale? Forse vi
risponderanno che le auto d'epoca si riparano perché hanno comunque
un valore intrinseco? Ma non mi fate ridere....... Se questo è lo
spirito con cui si considera la nostra BASE DOTTRINALE, ci deve
essere un motivo che sfugge alla nostra comprensione.
Sono andato a prendere una
spiegazione di Nichiren Daishonin e una di Ikeda sullo studio.
N.D: nella “Vera entità della
Vita”, che è stato ovviamente ritradotto,non vi dico il titolo tanto
non è più attuale, AFFERMA: “Sforzati nelle due vie della pratica
e dello studio. Senza pratica e studio non ci può essere Buddismo.
Sia la pratica che lo studio sorgono dalla fede. Insegna agli altri
al meglio delle tue capacità anche se soltanto una singola frase”.
Ikeda spiega: “La fede è come
l'asse del carro mentre la pratica e lo studio sono come le due
ruote. Per quanto possiate conoscere le dottrine buddiste, se la
vostra pratica è debole, la vostra fede sarà zoppa. In passato
alcuni membri, che si consideravano esperti di Buddismo, sono
diventati molto arroganti, assumendo un atteggiamento poco corretto
nella pratica, con il risultato di creare diffidenza nelle persone
che avevano una fede corretta; infine si sono allontanati del tutto
dalla fede.
….... Il nostro obbiettivo non è
diventare studiosi di Buddismo. E' necessario comprendere che lo
studio serve ad approfondire la nostra fede, promuovere Kosen rufu
ed ottenere la buddità.
Per quanti progressi possiate
aver fatto nello studio teorico, se non avete fede non state
seguendo i precetti di N.D.; lo studio in questo caso non vi porta
ad approfondire la fede, bensì a soddisfare la vostra arroganza e
vanità. …...
Come ci ha insegnato il
presidente Toda, la fede, quando si approfondisce, trova naturale
espressione nelle due vie di pratica e studio. D'altro canto, se la
pratica e lo studioprogrediscono parallelamente,
porteranno all'approfondimento della fede.”
A questo punto la mie domande
sono queste: perché c'è tanta ostilità da parte dei nostri “
responsabili” verso il Gosho, verso i principi buddisti e lo STUDIO
in particolare? Di cosa o di chi hanno paura? Chi,
in questo momento storico della SOKA GAKKAI rappresenta il terzo
grande potente nemico? Chi è veramente il falso santo? e, per
carità, non rispondete Nikken, altrimenti il pollaio del vicino non
ci fa dormire per le grasse e sonore risate...
Il Rinnovamento Soka on-line - il sito che tiene aggiornati sui fatti e gli avvenimenti nell'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai e nella Soka Gakkai Internazionale.