Quando a fine
luglio 2007 pubblicammo il “Sokarinnovamento test per l’estate”,
pur tra lazzi e facezie parlammo di cose molto serie. Volevamo,
usando uno pseudo giochino, valutare bene la visione obbiettiva dei
membri italiani allorquando si trovano di fronte a cose anormali
nell’ambito della vita comunitaria dell’IBISG. Il risultato, come
prevedevamo è stato estremamente deludente, ma noi non demordiamo e
forniamo altri dettagli per poter permettere alle persone di
giungere alla soluzione corretta del test, senza fornire noi le
risposte corrette.
Questa foto
rappresenta una veduta generale della stanza dove si trova il
feticcio marxista leninista (siamo generosi, vi abbiamo suggerito la
risposta corretta!). Da una visione di insieme e dalla importante
letteratura (Gosho, libri vari riconoscibili dai dorsi variopinti,
cartelline con intestazione…) si evince che siamo in un ambiente
legato all’IBISG. Non avete ancora indovinato? Eppure in questa
stanza sono state fornite migliaia di guide, altrettante migliaia di
persone vi sono transitate, decine di responsabili la frequentano da
anni… possibile che riteniate assolutamente normale che in un luogo
come questo debba trovarsi un feticcio politico? Forse alcuni
capirebbero meglio l’anormalità della cosa se al posto del pugno
chiuso ci fosse un busto di Mussolini, o uno scudo crociato, ma vi
garantiamo che dal punto di vista della manipolazione politica di un
istituto religioso è esattamente la medesima cosa…
Se ancora
siete in altomare, osserviamo bene questa foto:
A lato della
bottiglia di acqua si trova un apparecchio radio-registratore. Su di
questo oggetto si può riconoscere, anche se non è molto ben a fuoco,
un bollino rettangolare con stampata la dicitura Istituto Buddista
Italiano Soka Gakkai, il simbolo stilizzato del fiore di loto
caratterizzante la medesima Soka Gakkai, la dicitura INV. ed un
numero X… questi bollini li potete vedere ad esempio nei Kaikan, da
qualche parte delle sedie, scrivanie, oggetti vari. Ciò sta a
significare che gli oggetti in questione sono nell’inventario
generale dei beni mobili di proprietà dell’IBISG.
Osservate l’ingrandimento:
Lo stesso bollino è apposto nella
parte frontale in basso del monitor del computer:
Ed anche sul telefono:
A questo punto
non ci può essere più nessun dubbio: SIAMO DENTRO AD UN UFFICIO
DELL’ IBISG. Che in quanto tale è pagato con le offerte dei membri,
e lo stipendio di chi ci lavora, ovvero di colui che vi ha posto il
feticcio politico in questione, è pagato sempre con le medesime
offerte sincere dei membri. Orbene, se l’Istituto è per suo statuto
apolitico, nei suoi uffici non debbono in alcun modo trovarsi
oggetti come quello fotografato, anche se sono di proprietà del
dipendente che ivi svolge il proprio lavoro. La cosa gravissima è
che NESSUNO dei collaboratori di questa persona, alcuni ricoprenti
altissime responsabilità nell’ ambito del nostro istituto, abbia,
negli anni, trovato anormale questo fatto. La cui cosa significa
che, per chi ci dovrebbe insegnare a praticare, è assolutamente
normale che in un luogo rappresentativo di un istituto apolitico, e
pagato dai membri come tale,vi si trovino feticci di tal fatta.
Ripetiamo la
domanda fatta in un articolo precedente: cosa è stato fatto diventare
veramente questo istituto? Chi ha cambiato le regole senza avvertire
i membri e lasciarli liberi di ripudiare tali deviazioni?
Il Rinnovamento Soka on-line - il sito che tiene aggiornati sui fatti e gli avvenimenti nell'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai e nella Soka Gakkai Internazionale.