1.Inverno
2006:
Enzo Cursio, responsabile di territorio romano e membro dello staff
pubbliche relazioni si candida alle elezioni comunali di Roma nella
lista civica “Roma per Veltroni” costituendo una cordata politica
formata da candidati alle elezioni municipali che si impegnano a
sostenerlo. Di questa cordata composta da 19 persone, almeno 6 sono
membri e responsabili dell’IBISG, alcuni anche di alto livello nella
catena comunicativa. Si tratta di Vanessa Donaggio, Gabriele Norcia,
Daniela Di Capua, Patrizia Ortolani, Natasha Tipà.
2.marzo
2006:
cominciano a circolare tra i membri
mail e sms contenenti indicazioni di voto in favore di Enzo
Cursio e dei suoi “cittadini in comune”. Compare un
sito Web dello stesso Enzo Cursio dove sia lui che alcuni membri
candidati nella stessa lista civica usano impropriamente la figura
del presidente Ikeda legandolo di fatto alla loro ideologia, e ne
interpretano arbitrariamente alcune guide per avallare l’uso
improprio dell’istituto che stanno perpetrando. Il 10 marzo Compare
sul quotidiano “Libero” una intervista ad Enzo Cursio intitolata “sono
io il buddista di Veltroni”.questo slogan verrà ripreso anche
nel corso di una intervista radiofonica rilasciata successivamente
dal Cursio medesimo.
3.aprile
2006:
il flusso di mail contenenti indicazioni di voto
indirizzate a membri si intensifica. Cominciano a circolare mail con
inviti a feste elettorali, vengono reclutati membri per accompagnare
un candidato a distribuire materiale elettorale, viene inserita
nell’agenda politica della lista civica “Roma per Veltroni”
una mostra dell’IBISG denominata “i Semi del cambiamento”. Viene
detto a zadankai che i locali per allestire questa mostra sono stati
offerti da Veltroni, e tutto questo in piena campagna elettorale.
4.maggio
2006:
Alcuni membri organizzano cocktails elettorali. Il 22 maggio Enzo
Cursio organizza
una festa di fine campagna elettorale al Teatro Eliseo di Roma,
vi partecipano circa 300 persone di cui più di 200 membri romani; lo
spettacolo viene allestito utilizzando esclusivamente membri
dell’istituto di ogni ordine e grado nella catena comunicativa. A
questa festa elettorale partecipa anche Fiorella Oldoini, braccio
destro di Roberto Minganti nello staff pubbliche relazioni, la quale
si apparterà insieme ad Enzo Cursio ed ai membri candidati per
intrattenersi con il sindaco uscente Walter Veltroni subito dopo il
comizio di quest’ultimo. Nell’ultimo fine settimana del mese si
vota.
5.maggio
2006:
nel frattempo l’IBISG, data l’incontrollabile mole di membri
coinvolti prende una posizione di generico dissenso dicendo che non
si può usare l’istituto per fini politici, ma questa posizione così
tiepidamente presa non scoraggia né interrompe minimamente l’uso
massiccio dello stesso che se ne sta facendo. Comincia a girare tra
i membri una
mail anonima che segnala chiaramente l’uso scorretto
dell’istituto da parte di Cursio e dei suoi compagni di fede e di
partito.
6.giugno
2006:
al Consiglio Nazionale cominciano ad arrivare
lettere e relazioni su quanto perpetrato dai candidati della
lista civica famigerata. Queste lettere a tutt’oggi sono rimaste
senza alcuna risposta né ufficiosa né ufficiale. Enzo Cursio riceve
circa il doppio dei voti che ha ricevuto nella precedente tornata
elettorale. Ad una riunione di studio a Roma viene pubblicamente
detto da due responsabili di capitolo che il nuovo Kaikan non potrà
essere acquistato a causa dell’opposizione del Vaticano, nonostante
l’attivo appoggio del sindaco di Roma Walter Veltroni.
7.luglio
2006:
presso il sito web “sokarinnovamento” arriva una
mail firmata e di certissima provenienza scritta da un membro
che dichiara come Marta Bonomo Minganti, ministro di culto dell’IBISG,
sostenesse attivamente la candidatura di Enzo Cursio dando
indicazioni di Voto a membri. Questa lettera dimostra chiaramente
come i vertici di questo istituto fossero a conoscenza di quanto
stava accadendo e come lo abbiano permesso senza alcun ritegno. Ad
una consulta, a domanda precisa, viene dichiarato che Enzo Cursio è
nella segreteria di Veltroni. Risulta chiarissimo a questo punto
come lo staff pubbliche relazioni e persone limitrofe abbiano
appoggiato fattivamente la candidatura e l’attività politica
all’interno dell’istituto di Cursio.
8.luglio
2006:
il sig. Nakajima interpellato
telefonicamente da un responsabile di capitolo, a domande
precise sull’accaduto risponde in maniera estremamente evasiva e
cerca di mettere a tacere la questione tagliando corto e invitando
l’interlocutore a non mettere in dubbio la sua credibilità.
9.luglio
2006 e mesi successivi:
Chi ha scritto al Consiglio Nazionale e chi ha rilevato,
dissentendo, tutta la questione inerente l’uso dell’istituto per
fini personali e politici viene fatto oggetto di un vero e proprio
“mobbing” all’interno delle attività dell’istituto, come se lui
stesso avesse nella sua vita problemi soggettivi inerenti le
questioni sollevate. Viene quindi messo in atto un tentativo di
normalizzazione dei fatti oggettivamente accaduti facendo passare
per normali medesimi.
10.settembre
2008:Enzo Cursio e Vanessa Donaggio vengono nominati nel
coordinamento centrale dello staff Relazioni esterne. Nonostante le
gravissime scorrettezze sopra descritte,i vertici romani non si
fanno problemi a promuovere i due personaggi di cui sopra. questo
episodio sancisce in maniera ormai inequivocabile come dietro tutta
la faccenda politica di Roma ci sia la presenza operativa degli
attuali dirigenti dell'IBISG.
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