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La carne ed il porco
Mi scuso dei toni forti usati in questo scritto, ma Enzo Cursio non e’ un nostro compagno di fede ma un traditore dell’ insegnamento,della Soka Gakkai e di Daisaku Ikeda, pertanto non ritengo opportuno usare piu’ alcun riguardo dialettico nei suoi confronti ne nei confronti di chi lo sostiene e promuove.
Navigando per il web mi sono imbattuto in questo blog: http://www.crognali.it/blog/denuncia-soka-gakkai/ . sono rimasto molto colpito dal fatto che chi scrive fosse un membro romano: abitualmente dalla capitale non esce nulla in quanto tutta l’ attività viene controllata capillarmente dagli scagnozzi di Minganti,e chi si lamenta per qualche porcata accaduta viene ridotto al silenzio con metodi degni di un regime dittatoriale: infatti, qualsiasi irregolarità viene ricondotta ad un problema personale di chi la segnala, esattamente come avveniva in unione sovietica. Il “dissidente” e’ una pesona malata, che dissente perche’ malato:in questa maniera il malcapitato viene isolato dalla comunita’, e nove volte su dieci rinuncia a rivendicare le sue giuste ragioni. A questo punto mi e’ parsa una azione quasi eroica quella di questo giovane uomo: che mi risulti, solamente la mia voce si e’ levata dalla capitale.. ma io sono un caso a parte perche’, per chi non lo sapesse, sono alla ricerca della verita’, sia sul golpe che sull’ odioso regime che ne e’ derivato, sin dal lontano 2002, e, visto ben presto chi erano personaggi ed interpreti, ho provveduto a smontarne dentro di me qualsiasi forma di ascendente o di autorita’: in soldoni, non li ho mai riconosciuti come responsabili della Soka Gakkai, ed ho ben visto come la loro presunta autorita’ si basi sul nulla piu’ assoluto. Ma torniamo al blog: in buona sostanza il giovane uomo in questione segnala tre situazioni: una inerente il suo trasferimento ad un altro gruppo maggiormente consono alle sue esigenze, e descrive in maniera critica le motivazioni addotte dalle sue responsabili, nonche’ il trattamento ricevuto che dimostra in maniera lampante come a queste persone non interessi nulla della felicita’ dei membri. In seconda battuta, questo giovane descrive come in determinate postazioni di responsabilita’ vengano nominati dei soldatini incapaci che eseguono ciecamente gli ordini dei superiori, e come questo generi una grande sofferenza tra le persone. Ed in terza battuta parla di come sia stato fatto fuori dalla redazione romana del Volo continuo senza una parola di spiegazione, quando il giornale e’ passato on line, descrivendo abbastanza bene il ruolo di Giorgia Fattinnanzi nella redazione romana del giornale in questione. Qualche spiegazione: questo giovane dice di fare attivita’ nel centro storico della capitale; quindi fa attivita’ nel territorio tevere centro che io conosco molto bene. Questo territorio e’ la casa di moltissimi mingantiani doc, basti pensare che ci fa’ attivita’ Fiorella Oldoini,ex braccio destro del famoso ministro di culto del pugno chiuso; in questo territorio spesso le nomine vengono fatte sulla base delle simpatie personali, pertanto non e’ infrequente imbattersi in dei responsabili completamente fuori di melone che non distinguono un fischio da un fiasco, con l’ aggravante che tali personaggi sono pure arroganti ed autoritari. pertanto e’ frequente in quel territorio trovarsi di fronte a tali individui, e ad affrontare vicende come quelle descritte nel blog segnalato. ml’ unica soluzione e’ fare molto Daimoku, studiare moltissimo per creare un legame diretto con il Budda Originale e Sensei, rinforzarsi nella fede, insomma, in modo tale da non essere piu’ toccati dalle follie di tali animali che un giorno si estingueranno come i dinosauri. Il terzo punto e’ molto interessante in quanto focalizza le dinamiche interne alla redazione romana del volo continuo. Giorgia Fattinnanzi e’ una delfina di Minganti, che, come il famigerato ministro di culto romano, ha, sin da ragazza, come oggetto di culto il pugno chiuso di legno e non il Gohonzon; del resto, che le redazioni romane richiedano come requisito fondamentale per farvi attivita’ la militanza politica, e’ cosa che abbiamo denunciato gia’ da anni, cosi’ come questi libertari in orbace facciano attivita’ buddista parlando di condivisione e di democrazia, ma esercitando in realta’ il piu’ becero degli autoritarismi. Del resto, se questo giornalino fosse stato veramente uno strumento di fede, creato su di una base dottrinale e non ideologica, non avrebbe venduto solamente 2000 copie l’ anno!!! Guarda caso, stessa storia di Buddismo e Societa’ che vendeva circa 5000 copie ed era destinato a sparire, se non fosse intervenuto il consiglio nazionale a spostare provvidamente lo studio del Gosho mensile su questa testata, onde salvarla dalla bancarotta e salvare i posti di lavoro di Anna Conti, Minganti, Maria Lucia De Luca, e tutta l’ allegra brigata romana. Ma il bello del tutto deve ancora venire:indovinate chi scrive per ben due volte sul blog di questo ragazzo? Il suo responsabile di territorio: IL TRADITORE CURSIO!!!!! Che come nella migliore tradizione dei mingantiani doc interviene per ricondurre il reo a piu’ miti consigli usando la migliore tecnica manipolatoria su cui cadono le persone dalla fede debole: IL FARE SENTIRE QUESTO GIOVANE IN COLPA PER QUANTO HA SCRITTO; E DICENDO,UDITE UDITE CHE IL SUO RACCONTO E’ LONTANO DALLA REALTA!!! ( “.... interessante ricostruzione emotiva..... ma a mio avviso manca il lato umano che da sempre ti ha contraddistinto. Con alcune di queste persone sei cresciuto ed hai condiviso pezzi della tua vita. Sembra che tutto d'un tratto essi siano loro e tu sei solo tu...e Damiano dove é? ....Eppure hai vissuto con loro per anni ed hai condiviso con loro amicizie e attività ed io stesso, amico tuo, ho conosciuto loro tramite te. Mi fa strano oggi leggere una descrizione così lontana dalla realtà.” Inoltre ha pure il coraggio di scrivere: “Forse sono un pò antico o votato al corpo a corpo, ma mi sembra più risolutivo e meno propagandistico. Del resto ogni parola scritta qui può assumere cinquantamila significati, dipende da chi la legge e a come la si riporta o la si utilizza (é sufficiente poi guardare alla mia esperienza :-) )”. Come ben vedete il metodo usato e’ quello di dire che chi rileva dei problemi ne fa’ una descrizione lontana dalla realta’. Ma il massimo della sfacciataggine il traditore Cursio lo raggiunge quando dice che ogni parola scritta sul web assume cinquantamila significati e che dipende da chi legge (quindi non da lui) o da chi la riporta o da chi la utilizza!!!! O Numi,secondo la mente malata e contorta di questo individuo non e’ lui che ha utilizzato la comunita’ dei credenti per farsi votare, ma sono gli altri che l’ hanno riportata o l’ hanno utilizzata!!! Non basta che questo assassino abbia fatto uscire di testa alcune persone a cui ha dato guida, che poi regolarmente hanno smesso di praticare, ma vuole pure far diventare matto chi legge le sue pazzie, o peggio ha l’ impudenza di prenderci per il culo!!!! Facciamo chiarezza: se c’e’ qualcuno lontano dalla realta’ e’ proprio Vincenzo Cursio da Tramutola che, dal punto di vista della realta’ oggettiva e provata ha costituito una cordata politica fatta da responsabili della Soka Gakkai con lo scopo di farsi votare dai membri. Caro Giovane, osserva bene chi ti sta scrivendo che la tua descrizione e’ lontana dalla realta’ e che ti dice che il tuo racconto e’ privo del lato umano: dal punto di vista della fede e’ uno zero assoluto visto che guarda continuamente fuori da se stesso (“dipende da chi la legge e da come la si riporta o la si utilizza”) dal punto di vista della relazione maestro discepolo e’ due zeri assoluti visto che ha usato la comunita’ dei credenti per farsi votare,e dal punto di vista dell’ etica o della morale e’ un farabutto. Vengo a spiegare: nell’ aprile del 2007 mi sono fatto una chiacchierata con Cristiano Grandi ex membro della fondazione Gorbaciov che conosce questa canaglia molto bene: ne avrei potuto pubblicare una relazione, ma non l’ho giudicato opportuno, sia per il tempo che non era quello giusto, sia per proteggere quello straccio di facciata che ancora aveva la nostra organizzazione. Questo assassino dell’ insegnamento aveva, nel gennaio 2006, anno in cui si e’ candidato alle comunali di Roma, garantito a Gorbaciov che sarebbe sicuramente stato nominato assessore. Orbene, la base elettorale di Cursio quale era? L’ arcigay? No perche’ sosteneva anche altri candidati; rimane quindi una sola risposta: il nostro istituto; pertanto, gia’ all’ epoca, esisteva una strategia per usare la comunita’ dei credenti, altrimenti sulla base di cosa questo bandito aveva garantito a Gorbaciov la sua elezione? Inoltre ricordiamo la visita di Veltroni al Kaikan di Roma l’ anno precedente…ma la prova dello squallore etico e morale di quest’ uomo da due soldi l’ abbiamo quando Cristiano Grandi ci dichiara di aver assistito a telefonate di Cursio che vendeva soffiate sul Campidoglio guidato da Veltroni, ai redattori di Panorama, giornale notoriamente schierato in direzione opposta. Quindi, non solo tradisce i suoi compagni di fede ed il suo maestro, ma anche i suoi compagni di partito e sostenitori!!! Questo giuda non vale i soldi che gli danno per le sue soffiate. Caro giovane, guarda bene chi e’ nella realta’ la persona che ti ha insinuato il dubbio di aver offeso delle persone con il tuo sfogo, e ti ha detto( per soggiogarti) che il tuo racconto e’ emotivo e lontano dalla realta’. Alza la testa, ed al prossimo che ci prova rispondi con tre Vaffanculo solenni e scanditi. Oramai non e’ piu’ concepibile che individui come Cursio rimangano ancora nella nostra comunita’, cosi’ come non e’ concepibile che gente che li promuove nel comitato centrale dello staff PR, come Roberto Minganti, stiano ancora nelle loro postazioni a pascere e ad ingrassare con i soldi dei membri. Anche se i vecchi dirigenti vengono riabilitati dal Giappone, non ci illudiamo che le cose possano finire a tarallucci e vino: se i Minganti, i Malusardi ed i Bottai, non vengono espulsi si rischia sul serio una scissione, e stavolta non e’ una faccenda di quattro gatti: i membri incazzati per come questi maneggioni hanno guidato l’ istituto sono qualche migliaio: grazie al mio sito sono in contatto con moltissime persone da tutta Italia ed il clima e’ sempre piu’ incandescente. L’ esempio di questo giovane coraggioso deve essere da sprone a molti membri romani per esternare e raccontare le porcherie che avvengono in seno alle attivita’ della capitale. Occorre rompere il muro di omerta’ che protegge questi squallidoni e dare un segnale forte ai membri di tutto il paese: non vi fate trattare come carne da cannone da questi macellai della fede nel Gohonzon, la vostra vita non lo merita.
Luciano madon
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