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www.sokarinnovamento.ru  riflessioni a voce alta sulla vita dell' IBISG



lettera aperta al consiglio nazionale

 

 

L’ISTITUTO COGLIE L’OCCASIONE PER DISSOCIARSI IN MODO NETTO E TOTALE DAGLI ARTICOLI CONTENUTI NEL SITO WWW.SOKARINNOVAMENTO.RU – CHE NULLA HA A CHE FARE COL NOSTRO ENTE RELIGIOSO. 
LE VOLGARI AFFERMAZIONI CONTENUTE NEL SITO, L’INCITAMENTO A UNA "CLASS ACTION" CONTRO GLI AUTORI DEL LIBRO IN QUESTIONE, NON ESPRIMONO LO SPIRITO BUDDISTA DELL’ISTITUTO (E, OGGETTIVAMENTE, LO SPIRITO BUDDISTA IN GENERE).

 

 

Cari componenti del consiglio nazionale e soprattutto caro Roberto Minganti (visto che l’ articolo sul sito dell’ IBISG lo hai scritto tu),

 

mi congratulo con voi sia per l’ iniziativa presa che per i contenuti, ma soprattutto per il fatto che avete preso un’iniziativa di questo genere!!!! Veramente ben fatto!!! Complimenti vivissimi!!!

In questo clima di gioia per quanto avete scritto nel sito istituzionale dell’ IBISG, non potrei non ringraziarvi pubblicamente per aver nominato questo sito: infatti, tutto cio’ portera’ ad un significativo aumento delle visite giornaliere che numerosissimi membri ci fanno da ben cinque anni a questa parte. Siete veramente insostituibili!!!

Colgo l’ occasione per chiedervi scusa per aver iniziato una disamina critica del libro di Pitrelli e Del Vecchio, sia pure con toni forti, ma avevo un valido motivo: non lo stavate facendo voi, quindi qualcuno doveva pur difendere Sensei, L’ SGI, e soprattutto i membri italiani. A questo proposito concedetemi di meravigliarmi: come mai parlate di volgari affermazioni contenute nel sito ed invece insegnate ai membri che e’ il cuore che e’ importante, lasciando intendere che e’ l’ ichinen che c’e’ dietro ogni azione ad essere la cosa che conta? Questo concetto e’ valido per tutti ma non per questo sito??? Bah, e’ proprio il caso di dire:”misteri della fede”…ma guarda un po’, un poveraccio difende Sensei, la Soka Gakkai, tutti i membri italiani, sia pure con toni forti,e viene trattato con sdegno da parte di chi dovrebbe perseguire lo stesso scopo…

Toni forti: e’ vero che in questo sito spesso vengono usati, ma e’ uno stratagemma comunicativo. Infatti, quando tirammo su questo sito, usavamo un linguaggio maggiormente “urbano”, fatto di interrogativi. Risultato: non ci filava nessuno;un giorno in preda ad una incazzatura colossale scrivemmo con i toni che ora usiamo: risultato? Una valanga di visite. ripetemmo l’ esperimento e verificammo scientificamente che usando determinati toni le visite aumentavano, e quindi la nostra visibilita’ mediatica. 

Ma torniamo a noi.

Certo, a ben guardarmi dentro forse sono un pochino deluso: credevo che quando si manifesta qualcuno che attacca pubblicamente il nostro maestro, la Soka Gakkai, i membri italiani, e persino l’ insegnamento che pratichiamo,talune questioni dovessero essere messe da parte e fosse necessario fare fronte comune per difendere i nostri valori piu’ sacri; credevo in questo principio al punto tale da offrirvi salvacondotti anche per cose indifendibili di cui siete colpevoli e complici, vedasi il mio gettare acqua sul caso Cursio,sul caso Melandri e la consulta per le religioni,e sul caso della scuola Pisacane di Roma. sono arrivato al punto di contraddire quanto finora scritto su questo sito addirittura discutendo animatamente con i miei collaboratori. Ma da quanto scrivete alla fine dell’ articolo inerente “occulto Italia”, e’ inconfutabile che abbiate rifiutato sdegnosamente questo mio chiaro messaggio. mi sono illuso. mi avete, anzi, ci avete trattato, non come compagni di fede,ma come lebbrosi, anche di fronte a chi attaccava cio’ in cui tutti noi crediamo. Non ho problemi ad ammettere di avere sbagliato e per questo chiedo scusa pubblicamente ai miei collaboratori, ai lettori di questo sito, ed a tutti i membri italiani. ma soprattutto chiedo scusa a Pitrelli e Del Vecchio per averli insultati. Oggettivamente, visto che con i due giornalisti mi sono comportato come un animale per difendere, oltre che la Soka Gakkai, Ikeda, l’ insegnamento ed i membri italiani, anche una masnada di personaggi come voi che non  lo meritano affatto, ho gia’ tolto da questo sito tutte le affermazioni ingiuriose da noi fatte sul conto dei due giornalisti.

Ed ora qualche chiarimento.

Quando scrivete:

…S’impone, comunque, almeno una qualche considerazione su quelle che sembrano essere le lacune salienti di un'operazione editoriale che pare costruita con l'intento di generare un panico sociale, giacché è noto che il metodo giornalistico – non vogliamo dire quello scientifico – imporrebbe almeno la verifica delle fonti e il necessario confronto con la controparte…

state contestando il fatto che i due giornalisti non abbiano ne verificato le fonti ne si sono confrontati con voi.

Su questo siamo tutti d’accordo.

Come mai allora avete ritenuta valida questa modalita’ quando ad usarla e’ stata la vostra amica Macioti??? L’ articolo sulla “critica sociologica” e’ stato redatto seguendo la stessa modalita’ di Pitrelli e Del Vecchio, ovvero non consultando la controparte(i vecchi direttori generali) ne verificando le fonti.  E’ fin troppo evidente che Quando si tratta di massacrare i vostri “nemici” per voi va tutto bene e non vi fate alcun problema ne etico ne morale. Prova ne sia che avete di nuovo sfruttato questa occasione per ribadire la vostra versione sul regime autoritario, usando uno spazio istituzionale per le vostre lotte di potere e non per curare la fede dei membri italiani.” Un intero capitolo è dedicato al momento difficile, caratterizzato anche da atteggiamenti autoritari, che abbiamo vissuto nei primi anni duemila. I fatti sono gli stessi che in quel periodo furono fortemente stigmatizzati al nostro interno attraverso numerose riunioni di chiarificazione tenute in tutta Italia. 
Apparvero anche articoli sui giornali, furono inviate lettere alla Presidenza del Consiglio e al Ministero degli Interni: insomma tutto alla luce del sole, con una data d’inizio e una di fine. Tutto questo non c’è nell’inchiesta. Appare solo la tendenza vendicativa di alcuni ex membri che forse volevano l’espulsione di un gran numero di persone…”

 

Se Pitrelli e Del Vecchio avessero voluto seriamente dimostrare che l’ IBISG e’ una setta sarebbero riusciti pienamente nell’ intento smascherando le bugie che avete raccontato a tutti i membri italiani sul conto dei vecchi direttori generali per farli fuori. Questo e’ stato ed e’ il vero lavaggio del cervello in danno dei membri italiani di cui voi soli siete stati e siete gli attori. 

 

Appare solo la tendenza vendicativa di alcuni ex membri che forse volevano l’espulsione di un gran numero di persone…”

 

Questa vostra dichiarazione poi mette a nudo perfettamente la vostra infima statura morale: caro Minganti, conosci benissimo l’ identita’ delle persone che sono state intervistate; conoscevi benissimo Ernesto Rossi cosi’ come sua moglie, quindi sai benissimo che queste persone non volevano l’ espulsione dei vecchi direttori generali: si sono accaniti nel libro perche’ VOI li avete FREGATI con le promesse mai mantenute di trasparenza e democrazia. Non te lo ricordi il forum di Roma??? Eppure eri li’ come anche tua moglie. Cosa vuoi che ti rinfreschiamo la memoria pubblicando l’ audio di quanto hai detto pubblicamente e singolarmente durante le pause caffe’??? possibile che non ti ricordi che sparavi come una mitraglietta contro Kaneda e Littera??? Non ti ricordi nemmeno che il tuo degno compare Geracitano fece un report del forum incriminato ad una consulta???E’ storia che queste persone siano fuoriuscite dall’ organizzazione perche’ si sono sentite usate da voi ed hanno concluso che la Soka Gakkai dal loro punto di vista era irriformabile, visto che voi dopo averli usati li avete traditi.

“…apparvero articoli sui giornali…quando affermate queste idiozie offendete l’ intelligenza dei vostri membri. Oppure pensate che non si sappia che l’ intervista a Minganti su “confronti” era pilotata, che il direttore Paolo Naso e’ vostro amico, amico della Macioti, di Cursio e di tutti i vostri tirapiedi di quel giro? Ancora pensate di potervi prendere gioco delle persone??? Volete che parliamo di come si e’ arrivati all’ articolo della Rivera sul Manifesto???

 

Diciamolo francamente: l’ “attacco” di Pitrelli e Del Vecchio lo avete generato VOI con i vostri comportamenti scellerati ed irresponsabili. I Traccini esistono perche’ VOI ed i vostri scagnozzi avete usato tracce, ed il meccanismo che avete generato vi si e’ rivoltato contro. Oppure vi siete dimenticati che Muzzolon e Malusardi ci sguazzavano dentro??? Questi sono gli effetti dei consigli che vi ha dato la Macioti, soprattutto quelli riguardanti l’ informare il maggior numero di persone per poter dimostrare che era in atto un’autoriforma. A cosa vi ha condotto il seguire tali consigli? Quale mirabolante risultato vi ha fatto conseguire la vecchia sociologa? il libro di Pitrelli e Del Vecchio. La vostra amica vi ha fatto da consulente nella vicenda di Franco Nanni: avete ottenuto il minimo risultato? NO perche’ questo individuo continua imperterrito ad attaccare la Soka Gakkai. Prova ne sia che nel 2010 ha pubblicato uno scritto intitolato “la Soka Gakkai”, e non lo ha fatto certamente per elogiare il nostro movimento. Sarebbe bastato grattare l’ immagine superficiale di questo signore per capire chi e’ veramente e perche’ ci attacca con tanta veemenza. Invece nulla, tanto che buona parte delle note di Occulto Italia che ci riguardano sono stralci dei suoi scritti.

L’ articolo “ il privilegio di offrire” di Geracitano…il diritto-dovere di sostenere economicamente l’ organizzazione…possibile che non arriviate a capire l’ elementare concetto che i giornali dell’ istituto vengono regalati a persone che non praticano, finendo quindi all’ esterno dell’ organizzazione, e che articoli come quello di Geracitano, con quei concetti e quelle parole, offrono il fianco ad attacchi come quello di Pitrelli e Del Vecchio??? Una persona con un briciolo di cervello non utilizzerebbe MAI il termine “dovere” riferito al sostenere economicamente il nostro istituto, soprattutto su di un giornale.

Il Caso Cursio: pensavate davvero che i membri romani fossero talmente soggiogati da voi, e mentecatti al punto tale da passare tutto sotto silenzio?

Davvero pensavate che nessuno si sarebbe accorto che dietro Cursio c’eravate voi?? O che non si sapesse in giro che Minganti aveva dichiarato al consiglio nazionale che per avere il famoso terreno dei preti bisognava mettere in mezzo Veltroni??? E che lui avrebbe operato in tal senso??? Oppure pensate che nessun membro abbia capito che quella pseudo targa di vile metallo chiamata “premio nuovo rinascimento” rappresenta una scusa per far entrare i politici vostri amici nei nostri centri culturali???

Se Pitrelli e del Vecchio avessero voluto seriamente dimostrare che questo istituto e’ una setta, sulla base dei vostri atteggiamenti passati e presenti, ci sarebbero perfettamente riusciti. Bastava analizzare lo statuto, dove si evince che la leadership dell’ IBISG e’ una struttura chiusa dove controllori e controllati sono le stesse persone. bastava leggere il nuovo regolamento disciplinare, dove nessuna sanzione e’ prevista per i componenti del consiglio nazionale. Bastava scrivere qualcosa sul mobbing a cui viene sottoposto chi non e’ d’accordo con le vostre linee, vedi ad esempio il caso di Emanuela Sposato di Torino.  Bastava trascorrere due giorni con Titta Malusardi per rendersi conto di come vengono sperperati i soldi delle offerte.

Ma quello che atterrisce e’ come vi siate sbrigati a garantire l’immunita’ penale a questi due giornalisti. la frase in calce al vostro penoso articolo: LE VOLGARI AFFERMAZIONI CONTENUTE NEL SITO, L’INCITAMENTO A UNA "CLASS ACTION" CONTRO GLI AUTORI DEL LIBRO IN QUESTIONE, NON ESPRIMONO LO SPIRITO BUDDISTA DELL’ISTITUTO (E, OGGETTIVAMENTE, LO SPIRITO BUDDISTA IN GENERE)…non lascia spazio a dubbi. questo vostro atteggiamento dimostra una volta di piu’ come dei membri non vi freghi nulla di nulla: ci possono insultare, denigrare, offendere… a voi, ministri di culto dell’IBISG, come si dice a Roma, Ve ARIMBARZA…il fatto VOI che possiate tutelare i membri italiani e’ un’ utopia…

Ed allora, se non proteggete i membri italiani di fronte ad un attacco esterno,come vi permettete di darci lezioni su cosa e’ lo spirito buddista???NON NE AVETE NE' IL DIRITTO, NE LA FEDE, NE LO SPESSORE UMANO, NE' I TITOLI.

avete usurpato le poltrone che occupate mettendo su un golpe da operetta con l'appoggio di quattro giapponesi corrotti che volevano fare fuori Kaneda per via del repulisti dei dipendenti dell' SGI inglese, che il vecchio direttore generale italiano stava portando avanti su incarico della casa madre. ma del cancro giapponese parleremo dettagliatamente molto presto. e' ora che i membri sappiano chi siete e perche' vi trovate, senza avere ne' capacita' ne' fede, sulle poltrone di comando di questo istituto.