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Avevamo visto giusto Romano Jeran cambia abitudini.
Se qualcuno avesse ancora dei dubbi sull’efficacia del nostro lavoro di sentinella etica dell’IBISG, beh! quanto stiamo per dire lo farà ricredere. Ricordate il pezzo di denuncia sui comportamenti poco etici di Romano Jeran che sfruttava a propria vantaggio la vettura del Kaikan di Milano acquistata con i soldi dei membri? Ebbene, il Colosso di Rodi è stato beccato con le mani nella marmellata. Dopo la nostra denuncia ha chiuso ai più il suo profilo su Facebook e , udite udite, usa una macchina sua o almeno non dell’Istituto. Dunque avevamo ragione. Caro Romano, ma che figura con i membri. Come farai a presentarti davanti a loro parlando di etica buddista, dei valori della SGI e di fare zaimu? Visto che hai dovuto cambiare abitudini, significa che avevamo ragione. Ma cambiare abitudini, caro Romano milanese, non significa che ti sei pentito! Vero? Altrimenti non avresti mai iniziato a usare la “nostra” macchina per andare a fare le scampagnate fuori porta con la tua famiglia! Sicuramente ti è stato consigliato dai tuoi amici di darti una ridimensionata.
Ma non è finita. Soka Rinnovamento sarà sempre vigile nei confronti di coloro che abusano della buona fede dei membri. Alla faccia di coloro che ci scrivono e ci invitano a soprassedere su queste cose perché mettiamo in cattiva luce l’Istituto nella società, oppure che le persone, se leggono questo sito, non iniziano a praticare o smettono. Chi ci scrive tali cose si dovrebbe vergognare. Noi non accettiamo la cultura dominante del far finta di niente, del girare la faccia dall’altra parte. Non parlare chiari significa essere complici delle porcherie che fanno i nostri gestori. Questa è cultura mafiosa! e non è certamente la cultura che deve essere portata avanti dalla Soka gakkai.Sono morti personaggi come Falcone e Borsellino per difendere il nostro diritto a essere liberi di vivere in uno stato di legalità e di giustizia. Ma evidentemente alcuni membri non la pensano così. O almeno, vanno alle manifestazioni per la commemorazione di Falcone e Borsellino, ma dentro casa loro si comportano come mafiosi. Noi denunceremo le malefatte, passate e presenti, di coloro che usano impropriamente l’istituto per i loro fini personali, che usano i nostri soldi per i loro comodi personali e che calunniano a destra e manca per nascondere le proprie nefandezze. Solo così potremo camminare a testa alta nella società! E potremmo dire con fierezza: io sono un discepolo di Ikeda e faccio parte della SGI. Invitiamo tutti i membri a essere vigili, fare tante domande e non pensare che i responsabili dell’Istituto siano tutti dei santi perché praticano da più tempo. La SGI siamo noi! Appartiene a ciascuno di noi perché ci è stata affidata dal nostro Maestro Ikeda. E Ikeda l’ha affidata a tutti non a pochi privilegiati. Non ci fermeremo di fronte agli insulti e alle minacce che stiamo ricevendo. Anzi, diciamo all’attuale dirigenza di non fomentare queste persone a scrivere. Parlano di dialogo e di un nuovo inizio (vedi report consulta su ultimo NR) e poi continuano a fare incontri paralleli per diffamare tizio e caio. Questo nonostante il Consiglio Nazionale sia stato commissariato dal Giappone . Evidentemente pensano di poter continuare a fare quello che vogliono impunemente. Guardate il nuovo statuto. Non vi sembra fatto apposta per difendere privilegi di pochi sfruttando le risorse di molti? Quanto è stato speso dei nostri soldi dell’offerta per fare uno Statuto che, poco differente dal vecchio, serve solo a blindare il futuro lavorativo di qualcuno? Ma su questo ritorneremo ampiamente. Stiamo ricevendo molte denunce da più parti d’Italia. Naturalmente verifichiamo ogni parola e fatto che ci arriva. Non siamo come coloro che, per rabbia, invidia e culto del potere, mandano in giro notizie false senza preoccuparsi di verificarle. L’esempio di Jeran è significativo. Prima di denunciare il suo comportamento, abbiamo verificato ogni parola di denuncia che ci è arrivata. Questo è il nostro modo di agire
Qualcuno si sta ricredendo sul fatto che ci sia stato veramente un golpe…meglio tardi che mai.
Lo staff di sokarinnovamento
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