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scrivici: sokarinnovamento@fastmail.fm vecchio sito (anche lui ora su server extracomunitario)
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Ulteriori chiarimenti
Spesso alcune persone che ci scrivono, evidentemente spinte dalle informazioni deliranti sul nostro conto che sta fornendo il consiglio nazionale, ci addebitano il fatto che vogliamo fare un “controgolpe” magari anche per rimettere al loro posto Kaneda e Littera. Questo concetto e’ la proiezione della paura che hanno questi personaggi di perdere il controllo della massa dei membri, e conseguentemente la propria ambita poltrona di comando. Tale paura denuncia chiaramente come loro stessi abbiano operato in tal senso nel recente passato: avendo infatti messo in atto ogni strategia possibile per fare fuori i vecchi gestori, ivi comprese le piu’ scorrette come la menzogna e la delazione ed il boicottaggio ad ampio raggio,hanno evidentemente paura che qualcuno adoperi le loro stesse strategie per mandarli a casa. Pertanto cercano disperatamente di difendersi attaccando noi e mettendo in giro puttanate megagalattiche sul nostro conto. Queste paure sono in toto frutto di una visione distorta della realta’ ; infatti, per non spiegare dettagliatamente come hanno fatto a ribaltare la gestione dell’ IBISG, hanno omesso di esplicitare un dettaglio fondamentale: che solo la casa madre giapponese puo’ far dimettere un direttore generale o un consiglio nazionale. Infatti, tali organi, per poter esercitare le loro funzioni, hanno bisogno di un nulla osta della casa madre, e solamente lei puo’ revocare tale nulla osta. Ora, pensare che il sottoscritto o chi per lui, abbia agganci tanto potenti nel paese del sol levante, tali da poter fare fuori il direttore generale, il presidente, e tutti i ministri di culto, sinceramente appare concetto frutto di una mente perversa, avulsa dalla realta’ oggettiva delle cose. Questi personaggi dimenticano colpevolmente di raccontare come invece loro stessi avessero contatti diretti con i vertici giapponesi ed usassero questi contatti nelle maniere piu’ scorrette per eliminare dalla scena italiana il sig.Kaneda. Come gia’ preannunciato,analizzeremo dettagliatamente, e con prove inconfutabili, tali aspetti. Riguardo il fatto che vogliamo restaurare Kaneda o Littera, questa appare un’altra follia che neanche sarebbe degna di commento, ma che purtroppo, dato il livello di calunnia a cui e’ giunto il nostro consiglio nazionale, dobbiamo necessariamente commentare. Questa ipotesi è, come sopra, frutto di menti insane: infatti, come si puo’ pensare di restaurare nelle proprie posizioni due vecchi direttori generali dopo quanto e’ successo? Come si puo’ pensare concretamente a tale ipotesi senza rilevare realisticamente che, se messa in atto, provocherebbe la rivolta di meta’ dei membri italiani? Questa riflessione, doverosa per noi che crediamo nella legge di causa ed effetto, e’ stata completamente tralasciata a suo tempo da chi ha fomentato, e con ogni mezzo i membri italiani, aizzandoli contro la vecchia gestione. Come potremmo realizzare tale golpe noi che siamo solamente membri di questo istituto, e certamente non abbiamo voce ne’ sulle riviste ne’ da nessuna altra parte, ne’ alcun potere ufficiale sulla massa dei fedeli italiani, ma viceversa abbiamo a disposizione solamente un sitarello da quattro soldi? La demagogia di questi gestori fa’ credere ai membri di avere potere quando questo non e’ affatto vero. Il membro medio italiano non conta nulla, non ha nessun peso nell’ economia della gestione di questo istituto, non puo’ nemmeno dire “non sono d’accordo” senza incorrere nelle sanzioni del tribunale speciale chiamato consiglio nazionale, vedi, ad esempio, i casi torinesi. Anche in occasione della pubblicazione del nuovo statuto si e’ voluto gettare fumo negli occhi dei poveri membri finanzianti, dicendo che tale statuto permette una gestione maggiormente allargata dell’ IBISG, quando basta vedere chi elegge direttori generali, ministri di culto e presidente per capire che siamo davanti all’ ennesima presa per il… La consulta non ha alcun potere decisionale, e’ bene ribadirlo. La stanza dei bottoni e’ ad appannaggio dei ministri di culto, dei direttori generali e del presidente, che, guarda caso, si eleggono tra di loro e sono sempre le stesse persone. I membri italiani non hanno alcun potere su nulla, figuriamoci quello di mandare a casa la gestione di questo istituto. Dire quindi che noi vogliamo ribaltare il sistema per restaurare Kaneda e’ pura follia, smentita da come praticamente funzionano da sempre le cose nell’ italica Soka Gakkai. Alla luce di quanto esposto si evince chiaramente come l’ unico scopo possibile di questo sito sia quello di promuovere un’ autoriforma dei vertici italiani, sia pure con toni forti o sgradevoli. E cio’ e’ quanto affermiamo dalla sua fondazione, ed e’ quanto ribadiamo oggi. Se hanno iniziato una guerra santa contro di noi un motivo c’e’…non pensate che, forse, ma solo forse, e’ perche’ mettiamo in piazza i loro altarini dicendo, guarda caso la verita’ sul loro operato? Non fatevi ingannare, non mettete queste persone su di un piedistallo pensando che abbiano chi sa quali informazioni su chi c’e’ dietro il nostro sito, ed abboccando alle loro parole come lucci; i nostri vertici non hanno nessuna prova riguardo come dietro di noi ci sia Kaneda o Littera; non la possono avere perche’ non esiste. Se non credete a noi, fatevi mostrare prove scritte, mail, tabulati telefonici, registrazioni audio o video riguardanti i miei contatti con Kaneda; se non vi mostrano nulla, o mettono delle scuse, come ad esempio la privacy, vi stanno mentendo come solo loro sanno fare. In ogni caso, alle loro reticenze rispondete pure che autorizzo esplicitamente con queste righe il trattamento di tali dati che mi riguardano. Chi avesse bisogno di una mia autorizzazione scritta e firmata per accedere a tale ipotetica documentazione, me la puo’ chiedere per iscritto inviandomene richiesta presso l’ indirizzo di posta elettronica di questo sito. Ma se non vi mostrano nulla sappiate che avete davanti i soliti venditori di fumo, che stanno combattendo senza scrupoli, come e’ loro costume, chi non ha il Kitano o l’ Hasegawa di turno a coprirgli le spalle.
Luciano madon |