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il nuovo capo ufficio stampa dell'IBISG

 

 

 

Era abbondantemente previsto: Enzo Cursio è stato assunto come capo ufficio stampa dell’IBISG. Dopo aver abusato della comunita’ dei credenti per fini politici, unitamente ad una schiera di responsabili di territorio e di area in occasione delle elezioni comunali di Roma del 2006, e’ stato premiato da questa gestione corrotta che gli ha offerto un lavoro in seno al nostro istituto.

Questo significa una cosa sola: che i vertici romani erano inequivocabilmente i mandanti di quello scempio. Del resto, in tempi non sospetti, Nakajima aveva dichiarato che lui stesso non era convinto di questa operazione politica, e che sarebbero potute sorgere delle problematiche, ma “Nando” si impose dicendo che i membri sono liberi di fare quel che credono. Ed oggi lo stesso “Nando”, capo del comitato direttivo finanziario, promuove questa assunzione.

Non fa una piega.

A questo punto “Nando” ed il suo socio Minganti, che nel 2002 ruppero le palle al mondo intero per la poca trasparenza nell’assunzione di Valeria Venturi, devono fornire ampie spiegazioni sul perche’ questo individuo e’ stato assunto nell’IBISG, debbono dire quanto guadagna e quanto lavora, visto che l’istituto non e’ una proprieta’ privata dei gestori romani, ma, al contrario, e’ di tutti i membri che con le loro offerte finanziano i loro lauti stipendi.

Resta comunque il fatto che se si pensa che lo zaimu viene utilizzato per pagare lo stipendio di Cursio, vengono i brividi. Che razza di cause si mettono a fare offerte ad un istituto che offende la Legge mantenendo un individuo che ha perpetrato cio’ che tutti ormai sanno molto bene???

E’ interessante anche considerare come il nostro istituto sia gestito con modalita’ mafiose: infatti Cursio e’ stato assunto unicamente per via dei suoi rapporti personali con il clan Minganti-Bonomo-Geracitano-Conti; la sua professionalita’ non e’ stato un requisito indispensabile, ed era deciso a priori che quel posto doveva essere suo: altrimenti, sarebbe stato assunto qualche altro membro maggiormente qualificato che offriva maggiori garanzie di serieta’ ed eticita’ comportamentale. Perche’  non pubblicizzare che occorreva un capo ufficio stampa, e vagliare curricula e candidati???

Scandaloso e’ il fatto che nel 2002 i nostri amati vertici, romani in testa, revocarono l’incarico di capo ufficio stampa ad Ambra Nepi, professionista serissima e molto piu’ qualificata di Cursio,con la scusa che costava troppo, ed oggi nominano, per questo prestigioso incarico, questo losco figuro che ha abusato vergognosamente della comunita’ dei credenti, e magari lo pagano anche di piu’…

Inoltre, Cursio e’ uomo di partito, assolutamente schierato in una certa direzione; e questo indica chiaramente che il progetto di politicizzazione della nostra comunita’ non e’ mai stato abbandonato dai vertici della lobby romana. ed in questo senso tale vicenda inquadra e motiva l’ aspra battaglia che Minganti ed i suoi accoliti condussero contro Kaneda e Littera: i due vecchi direttori generali furono oggetto di tutti i vergognosi attacchi che ben conosciamo solamente perche’ volevano ripulire l’istituto da tutti questi parassiti che succhiano sangue e si fanno gli affari propri.

Fortunatamente esiste una legge di causa ed effetto, ed e’ fin troppo facile prevedere che l’assunzione di un traditore della fede come Cursio sara’ l’inizio della fine della gestione romana dell’ IBISG. Fossimo in Geracitano e Minganti staremmo molto attenti agli effetti che provochera’ quest’ennesima azione criminale perpetrata in danno dei membri: quando la buona sorte per vari motivi ci assiste, non bisogna abusarne, altrimenti si rischia di pagare improvvisamente un conto salatissimo. da parte nostra seguiremo questa penosa iniziativa dei nostri vertici con maggiore attenzione di quanto abbiamo fatto in passato, senza buonismi, tentennamenti o, peggio, senza quella becera indulgenza che abbiamo utilizzato in occasione della vicenda “occulto Italia”.

Ora la misura e’ davvero colma…